Auguro a chiunque dia un'occhiata al mio blogghino, un 2009 sereno ricco di pace, felicità e salutemartedì 30 dicembre 2008
martedì 23 dicembre 2008
domenica 21 dicembre 2008
La leggenda del vischio

C'era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante. L'uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva piu' nessun amico. Per tutta la vita era stato avido e avaro, aveva sempre anteposto il guadagno all'amicizia e ai rapporti umani. L'andamento dei suoi affari era l'unica cosa che gli importava. Di notte dormiva pochissimo, spesso si alzava e andava a contare il denaro che teneva in casa, nascosto in una cassapanca. Per avere sempre piu' soldi, a volte si comportava in modo disonesto e approfittava della ingenuita' di alcune persone. Ma tanto a lui non importava, perche' non andava mai oltre le apparenze.Non voleva conoscere quelli con i quali faceva affari. Non gli interessavano le loro storie e i loro problemi. E per questo motivo nessuno gli voleva bene.Una notte di dicembre, ormai vicino a Natale, il vecchio mercante non riusciva a dormire e dopo aver fatto i conti dei guadagni, decise di uscire a fare una passeggiata.Comincio' a sentire delle voci e delle risate, urla gioiose di bambini e canti.Penso' che di notte era strano sentire tanto chiasso in paese. Si incuriosi' perche' non aveva ancora incontrato nessuno, nonostante voci e rumori sembrassero molto vicini. A un certo punto comincio' a sentire qualcuno che pronunciava il suo nome, chiedeva aiuto e lo chiamava fratello. L'uomo non aveva fratelli o sorelle e si stupi'. Per tutta la notte, ascolto' le voci che raccontavano storie tristi e allegre, vicende familiari e d'amore. Venne a sapere che alcuni vicini erano molto poveri e che sfamavano a fatica i figli; che altre persone soffrivano la solitudine oppure che non avevano mai dimenticato un amore di gioventu'.Pentito per non aver mai capito che cosa si nascondeva dietro alle persone che vedeva tutti i giorni, l'uomo comincio' a piangere. Pianse cosi' tanto che le sue lacrime si sparsero sul cespuglio al quale si era appoggiato.E le lacrime non sparirono al mattino, ma continuarono a splendere come perle.Era nato il vischio.
venerdì 19 dicembre 2008
sabato 13 dicembre 2008
foto concorso






Chi vuole può ancora inviarmi le foto dei suoi lavori natalizi a giuar@inwind.it
Le votazioni avranno inizio il 17 dicembre e volutamente non ho messo i nomi di chi ha eseguito i lavori
Votate votate votate lasciando un commento a questo post
sabato 29 novembre 2008
Vi va di partecipare a un concorso?

Per la serie come complicarsi la vita ho pensato di indire un piccolo concorso
Chi vuole partecipare non deve fare altro che inviarmi una foto di un suo lavoro natalizio al mio indirizzo di posta giuar@inwind.it
I lavori possono essere eseguiti con qualunque tecnica
quindi spazo alla fantasia
Il concorso scade alle ore 24 del 16 dicembre
Dopo tale data tutte le foto saranno pubblicate e avrete tre giorni di tempo per votare il lavoro che piu vi piace
La vincitrice riceverà un regalo che consisterà in ..........
ancora non ho deciso
Vi aspetto numerose
È Natale...

È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano;
ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro;
ogni volta che volgi la schiena ai princípi che cacciano gli oppressi ai margini del loro isolamento;
ogni volta che speri con i "prigionieri"(gli oppressi dal peso della povertà fisica, morale e spirituale);
ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza!
È Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso di te...
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